Bracelets and fashion real made in Italy

Marta Coretti


Marta Coretti

Ho veramente tanti fetish e li mescolo tutti senza soluzione di continuità: dai fenicotteri rosa all’espressionismo tedesco, da Raffaella Carrà alla fantapolitica, dalla polemica senile agli animali, dal mio amplificatore a valvole alla parmigiana di melanzane. Scrivo perché tutta questa roba che mi affolla la testa a volte fa a cazzotti (i nani da giardino che fanno a cazzotti con Massimo Ranieri è il caso più frequente), ed io cerco di disciplinarla mettendola giù su un foglio bianco (magari glitterato).

Scrivo anche perché mi faccio ridere, e ridere da soli è un po’ come bere da soli: c’è poco gusto.

Anni trascorsi a guardare cartomanti leggere il futuro sulle reti private alternati a maratone di film sugli zombie e melodrammi matarazziani non potevano che germogliare: le mie sinapsi avevano bisogno di sfogo in questo dedalo trash che, pure quando non è trash, lo diventa in questo mischione scellerato che fa da marinatura al tutto.

Non troverete logica in quello che avrete voglia di leggere: solo genuino flusso di coscienza trash che nemmeno la coppetta di silicone più intransigente saprebbe arginare.

Melanzana meccanica